Uso dello scovolino interdentale
Lo scovolino interdentale è uno strumento per l’igiene orale studiato per rimuovere la placca nei piccoli spazi interdentali dove il normale spazzolino non arriva. La funzione è simile a quella del filo interdentale con alcuni vantaggi sull’uso del filo in condizioni particolari (tasche gengivali, apparecchi ortodontici).
Lo scovolino, strutturalmente, somiglia ad uno stuzzicadenti con in cima una spazzolina conica o cilindrica: la testina. Quest’ultima presenta un’anima centrale in metallo, flessibile, su cui sono innestate delle setole sintetiche. Altri modelli hanno la testina interamente sintetica.
Il manico può essere simile a quello di uno spazzolino da denti nei modelli con testina sostituibile, ma anche piccolissimo nei modelli usa e getta.
Quale scegliere
Sul mercato esistono moltissimi modelli di diametro tra 0,45 e 1,1 mm, si devono scegliere quelli adatti alla dentatura per non forzare il solco gengivale e provocare irritazione o sanguinamento. La misura ideale è quella che permette alle spazzoline di effettuare la loro azione strusciando contro le superfici senza che l’anima che le sostiene forzi l’ingresso nello spazio interdentale.
Come si usa
L’uso è semplice ed intuitivo. Lo scovolino deve scorrere avanti e indietro per rimuovere placca e avanzi di cibo nello spazio interdentale.
Il movimento va ripetuto almeno tre volte per ogni spazio, tenendo lo strumento leggermente inclinato verso il basso nell’arcata superiore, mentre nell’inferiore il contrario, inclinato verso l’alto. È raccomandabile usarlo prima dello spazzolino da denti in modo che gli spazi interdentali siano liberi e possano beneficiare sia dello spazzolamento che della eventuale azione di dentifrici medicali.
È bene usare lo scovolino una volta al giorno, preferibilmente la sera dopo l’ultimo pasto. Secondo i modelli la durata della testina può variare da 3 a 15 giorni. Sostituirlo se le setole si spezzano o diventano disordinate. Dopo ogni uso lavarlo, asciugarlo e conservarlo il luogo pulito e asciutto.
Scovolino o filo interdentale
Lo scovolino interdentale pulisce a fondo e in modo più delicato in presenza di spazi interdentali più ampi. In caso di denti molto stretti o storti, il filo offre maggiore pulizia e facilità di inserimento.
Lo scovolino ha un altro pregio: grazie al massaggio che effettua sulla gengiva stimola il microcircolo rendendola più tonica e chiara.
Lo scovolino è indispensabile per pazienti che hanno apparecchi ortodontici: per pulire a fondo dalla placca ganci, fili ed elastici.
Anche per le protesi fisse su impianti dentali lo scovolino garantisce una migliore pulizia, qui particolarmente importante per prevenire i rischi di perimplantite.
Lo scovolino è consigliato per i bambini che trovano l’uso molto semplice rispetto al filo interdentale.